“Rotary International Song”
Canzone scritta e cantata dal rotariano
Guillermo Terisotto RC Santa Fe Argentina,
filmato realizzato, con immagini di service
rotariani, da Roberto Candini e Gianni Grandi
del RC Vignola Castelfranco Emilia Bazzano.
DI 2072
 
IL ROTARY CLUB VIGNOLA, CASTELFRANCO EMILIA, BAZZANO
DÀ IL BENVENUTO A TE VISITATORE E SI VUOLE PRESENTARE,
SIA CHE TU SIA ROTARIANO O CHE TU VOGLIA SAPERE
COSA È IL ROTARY

"Il Rotary è un'associazione mondiale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano servizio umanitario, che incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e che si impegnano a costruire un mondo di amicizia e di pace".

Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l'ideale del "servire" inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare esso si propone di:

  1. promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a servire l'interesse generale;
  2. formare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società;
  3. orientare l'attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio;
  4. propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di "servire".

 

Per ogni socio rotariano la prova delle quattro domande

Ciò che io penso, dico, faccio:

  1. Risponde alla VERITÀ?
  2. È GIUSTO per tutti gli interessati?
  3. Darà vita a BUONA VOLONTÀ e a MIGLIORI RAPPORTI DI AMICIZIA?
  4. Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?

 

IL NOSTRO MOTTO È

servire al di sopra di ogni interesse personale

Il nostro Club, con altri 35.398 Club di oltre 200 Paesi del Mondo,
divisi in 534 Distretti, dà vita al Rotary International
che raggruppa circa 1.208.000 soci.
L’Emilia Romagna e la Repubblica di S. Marino,
dopo la divisione del Distretto 2070,
dal 1° luglio 2013 costituiscono il Distretto 2072,
mentre i Club della Toscana hanno formato il Distretto 2071.
Il Distretto 2072, che si compone di 53 Club
(50 Emilia Romagna + 1 San Marino + 2 eClub),
tra cui il nostro, al 1° luglio 2017 conta n. 3.052 soci.

 

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Luglio 2014 - Guidoncini dei Club del D.I. 2072
a cura di Roberto Candini
R.C. Vignola Castelfranco Bazzano

Il R.C. Vignola Castelfranco Bazzano,
e gli altri 7 Club della Provincia di Modena
(Carpi - Frignano - Modena - Modena Muratori - Mirandola -
Sassuolo e Castelvetro di Modena Terra dei Rangoni)
formano il Gruppo Ghirlandina, che progetta e realizza
service comuni agli otto Club modenesi, tra cui il più importante è
“Il Premio Ghirlandina”, giunto con successo alla 34ª Edizione.

Fiore all’occhiello del Gruppo, per l'annata rotariana 2013-2014
in collaborazione con il Distretto 2072,
è stata la progettazione e realizzazione del Palarotary,
edificio polifunzionale inaugurato il 26 aprile 2014
a S. Antonio di Mercadello, frazione del Comune di Novi di Modena.

A settembre 2017 il Gruppo Ghirlandina presenta,
per il quinto anno consecutivo,
la Lectio Rotary al Festival della Filosofia,
sponsorizzando una interessante Lectio Magistralis.

Governatore del Distretto 2072 per l’annata 2017-2018,
è Maurizio Marcialis del Rotary Club
Comacchio Codigoro Terre Pomposiane
ed il Presidente del Rotary International è Ian Riseley,
del Rotary Club di Sandringham, Victoria, Australia,
che ha scelto come tema dell’annata rotariana 2017-2018

“Il Rotary fa la differenza”

Ian Riseley racconta: “Alcuni anni addietro, un conoscente mi ha fatto una domanda molto semplice: ‘Cos’è il Rotary?’ Stavo per rispondere quando mi sono reso conto che, per dirla tutta, non sapevo dove cominciare. Il problema non era che non sapevo cos’era il Rotary, tutt’altro, ma che il Rotary era, ed è tuttora, troppo grande e complesso da definire facilmente.
È un’organizzazione che si basa sui soci, sui club e sul service; siamo presenti a livello locale, regionale e internazionale; siamo persone attive in ogni Paese del mondo o quasi. Ognuno degli oltre 1,2 milioni di soci ha propri obiettivi, esperienze e priorità. Secondo me, il Rotary non si definisce da chi siamo, ma da ciò che facciamo: dal potenziale che ci offre il Rotary, e dai modi in cui realizziamo il potenziale in opere di service significative e durature. Il Rotary esiste da oltre 112 anni. Siamo cambiati veramente tanto, e siamo cresciuti, adattandoci ai bisogni, ma restiamo gli stessi nella nostra essenza: siamo persone con il desiderio e la capacità (tramite il Rotary) di fare la differenza nelle nostre comunità e nel mondo. Rispondiamo alla domanda ‘Cos’è il Rotary?’ con le nostre azioni: facendo la differenza attraverso il nostro servizio. Vogliamo far sì che il Rotary rimanga l’organizzazione umanitaria di volontariato tra le più importanti al mondo e nel 2017/2018, risponderemo alla domanda ‘Cos’è il Rotary?’ attraverso il tema:

Il Rotary fa la differenza
.

Ci sono tante ragioni per affiliarsi al Rotary, ma ognuno di noi, però, è rimasto nel Rotary perché aggiunge qualcosa alla nostra vita. Attraverso il Rotary, noi possiamo fare la differenza; e più ci facciamo coinvolgere, maggiore diventa la differenza che il Rotary fa per ognuno di noi. Il Rotary ci spinge a migliorare come persone: diventare ambiziosi, mirare a realizzare obiettivi sempre più importanti e incorporare il Servire al di sopra di ogni interesse personale nella nostra vita quotidiana. Per molti anni la sostenibilità è stata al centro del nostro service. L'azione sostenibile significa che le nostre opere continueranno ad avere un impatto positivo dopo la conclusione del nostro coinvolgimento. Noi non scaviamo pozzi e andiamo via, ma ci assicuriamo che le comunità possano fare la manutenzione e riparare questi pozzi. Quando noi costruiamo una clinica, ci assicuriamo che la clinica abbia modo di funzionare senza il nostro continuo supporto. E quando si tratta della polio, non stiamo lavorando per contenere questa malattia, ma per eradicarla. Eradicare la polio è il Massimo del servizio sostenibile. Per 112 anni, il Rotary ha fatto la differenza. Oggi, ognuno di noi ha una torcia da portare, la cui fiamma è stata accesa da Paul Harris, che ci è stata passata da generazione in generazione, affinché il Rotary faccia sempre la differenza”.

 

 

DISTRETTO 2072 & ROTARY INTERNATIONAL

 

Continua la visita e buon viaggio